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Indicazioni per i Professionisti Sanitari: Definizioni di caso e procedura di notifica (Morbillo)
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- Ultima modifica il Mercoledì, 15 May 2024 10:56
- Pubblicato Lunedì, 30 November -0001 00:49
- Scritto da Emanuele Liberti
Gli operatori sanitari (soprattutto MMG, PLS, infettivologi, dermatologi, medici di pronto soccorso, etc.) devono considerare l'infezione da morbillo come diagnosi differenziale per le persone che presentano sintomi clinici compatibili.
Azioni volte a interrompere la catena di trasmissione
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Isolare i casi durante il periodo infettivo (da 4 giorni prima a 4 giorni dopo il rash)
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Segnalare entro 12 ore ogni caso sospetto di morbillo alla mail: notificamalattieinfettive@ausl.latina.it o al referente del SISP (Servizio di Igiene e Sanità Pubblica) territorialmente competente. Tutte le indicazioni per la notifica sono disponibili sul sito della ASL
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Prevedere esami di laboratorio per confermare tempestivamente il caso: ricerca sierologica delle IgM e IgG specifiche per morbillo e/o ricerca del genoma virale. I campioni (siero e urine) verranno poi inviati al laboratorio di riferimento regionale (INMI Spallanzani di Roma) tramite la collaborazione con il SISP.
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Visitare i casi sospetti a domicilio e limitare il ricorso alle cure in PS/DEA ai soli casi che presentino sintomi e segni suggestivi di complicanze.
In presenza di segni e sintomi che non richiedono ricovero, il caso - se le condizioni abitative e igienico-sanitarie lo consentono - può essere seguito al domicilio in regime di isolamento anche rispetto ai conviventi ed eventuali altre persone che prestano assistenza se non certe di essere immuni per morbillo. La persona dovrà essere informata circa il rispetto di tutte le misure igienico-comportamentali da attuare al fine di prevenire la diffusione della malattia ad altre persone.
Azioni volte a vaccinare i suscettibili
E’ fondamentale identificare i soggetti ancora suscettibili e proporre loro l’effettuazione della vaccinazione MPR. La vaccinazione prevede due dosi di vaccino MPR (morbillo-parotite-rosolia) distanziate da almeno 4 settimane (in assenza delle controindicazioni di un vaccino vivo attenuato).
Risulta molto importante da parte dei medici curanti la valutazione dello stato vaccinale per il morbillo dei propri assistiti durante ogni occasione opportuna e l’invio dei suscettibili ai centri vaccinali ASL, tramite la chiamata del Call-Center Morbillo 07736556808 o attraverso le modalità di prenotazione dei centri vaccinali pediatrici e adulti disponibili sul sito dell’ASL al link: https://www.ausl.latina.it/prevenzione-stili-di-vita/psv-vaccinazioni
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TARGET PRINCIPALI DELLA VACCINAZIONE (Circolare Regionale n. 419852 del 26/03/24) Soggetti suscettibili (cioè chi non ha avuto pregressa infezione o non è vaccinato con 2 dosi di MPR):
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