Comunicato stampa del 15-04-2026 - Contrasto alle disuguaglianze in salute, risultati eccellenti del Piano di Equità
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- Ultima modifica il Mercoledì, 15 April 2026 16:57
- Pubblicato Mercoledì, 15 April 2026 16:57
- Scritto da Ufficio Stampa
Facilitare l’accesso alle cure e alla presa in carico di persone in condizioni di vulnerabilità socioeconomica e di fragilità clinica, che non usufruiscono di prestazioni sanitarie. È stato il senso del Piano Aziendale di Equità (PAE) della Asl di Latina, che, a fronte di una costante attività durata tre anni, dal 2023 al 2025, ha prodotto risultati ragguardevoli.
Uno degli obiettivi è stato aumentare l’adesione della popolazione immigrata ai programmi di screening oncologici. Il coinvolgimento ha riguardato in particolare gli “hard to reach”, i più esclusi dagli accessi sanitari, come senza fissa dimora e clochard. I pazienti analizzati con counselling nel triennio sono stati ben 236 con 150 le prestazioni erogate. La partecipazione agli screening è aumentata dell’8%: una platea di persone che, diversamente, non avrebbero mai effettuato prevenzione né beneficiato di cure e assistenza.
L’Ampliamento degli accessi allo sportello immigrati (da 500 nel 2023 a 967 nel 2025) ha inoltre favorito l’estensione e il rafforzamento dei progetti già attivi, come quello relativo alla prevenzione e al contrasto della mutilazione genetica femminile, che ha trovato una significativa occasione di sviluppo nell’ambito degli screening HPV, permettendo una maggiore sensibilizzazione e presa in carico delle donne coinvolte.
Sempre in tema di parità di accesso alle cure, il PAE è stato finalizzato ad aumentare l’adesione delle donne affette da Depressione e Disturbo Distimico (DDD) ai programmi di screening oncologici del carcinoma alla mammella, della cervice uterina e del colon retto. Nel 2025 il tasso di partecipazione ha raggiunto il 100%, sia presso il DSM di Latina che quello di Aprilia. La percentuale di aderenza delle donne affette da DDD allo screening è aumentata nel 2025 passando da 54% a 75%. Ad oggi risultano in aumento i numeri di tutti i test di screening eseguiti (mammografia, pap test e colon) e il tasso di adesione supera addirittura il 100% poiché diverse pazienti si sono sottoposte a più screening e alcune donne hanno effettuato il richiamo.
Tra le azioni messe in campo nel 2025 vi è anche l’attivazione di gruppi di pratica dello yoga mirato a ridurre lo stress e migliorare il benessere delle donne.
Il PAE, inoltre, ha riguardato donne con disagio emotivo in età perinatale. Nel triennio sono stati somministrati 4434 questionari di screening per il disagio psico-emotivo perinatale. La percentuale di donne prese in carico è passata dal 79% del 2023 all’89% del 2025.
“La nostra Azienda Sanitaria è orgogliosa di questo progetto mirato a promuovere l’equità in salute e il contrasto alle disuguaglianze nell’accesso all’assistenza”, ha dichiarato la Direttrice Generale della Asl di Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli. “Il PAE ha permesso di rispondere in modo più adeguato ai bisogni della popolazione considerata fragile, migliorando la qualità dell’assistenza e favorendo una maggiore efficacia degli interventi di prevenzione e cura, con una presa in carico multidisciplinare e integrata”.



