Malattie infettive/influenza

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MONKEY-POX (Vaiolo delle Scimmie, MPXV) – Nota informativa e indicazioni operative


INFLUENZA

Il 3 ottobre 2022 parte la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale, promossa dalla Regione Lazio. Il vaccino è OFFERTO GRATUITAMENTE presso gli studi dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di famiglia e i servizi vaccinali aziendali.

Cosa ci si aspetta per la stagione influenzale 2022-23?
Nel prossimo inverno l’influenza potrebbe tornare in maniera severa nel nostro paese, data la probabile riduzione dell’immunità nella popolazione legata alla scarsa circolazione dei virus influenzali negli ultimi due anni e all'attuale allentamento delle misure preventive adottate contro il Covid (uso della mascherina e distanziamento). I dati epidemiologici registrati nell'emisfero australe rilevano un’evidente recrudescenza dell’influenza, con diffusione ai livelli pre-pandemia.
Inoltre, nella stagione influenzale 2022-23 è da ritenersi ancora possibile un co-circolazione di virus influenzali e SARS-Cov2.

Come ci si può proteggere?
La vaccinazione contro l’influenza è lo strumento di prevenzione più semplice ed efficace.
La protezione indotta dal vaccino comincia circa due settimane dopo la vaccinazione e perdura per un periodo di sei/otto mesi per poi decrescere. Poiché i ceppi virali in circolazione possono mutare, la vaccinazione antinfluenzale va ripetuta all’inizio di ogni nuova stagione influenzale.
La doppia somministrazione vaccino anti-COVID-19 e anti-influenza è raccomandata e sicura.
Oltre alle misure di vaccinazione e cura, resta fondamentale una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie (igienizzare o lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone; coprire la bocca e il naso con un fazzoletto quando si tossisce e starnutisce e poi gettarlo nella spazzatura; aerare regolarmente le stanze in cui si soggiorna), nonché l'uso della mascherina in presenza di sintomi.

Perché vaccinarsi contro l'influenza?
L’influenza è una malattia provocata da un virus che si trasmette prevalentemente attraverso le vie respiratorie.
Rispetto ad altre infezioni respiratorie virali, come il comune raffreddore, l'influenza rimane una malattia infettiva gravata da complicanze soprattutto nei soggetti più fragili come anziani, pazienti di qualunque età con comorbidità o patologie croniche come ad esempio i diabetici, gli immunodepressi, le donne in gravidanza.
In Italia, si stimano circa 8000 decessi all’anno a causa dell’influenza e delle sue complicanze.

Perché vaccinare anche i bambini?
I bambini, in particolare quelli di età inferiore ai 5 anni, rimangono un gruppo prioritario per l’offerta della vaccinazione antinfluenzale, a causa del loro rischio di forme gravi di influenza, in particolare quelli di età compresa tra i 6 mesi e i due anni.
Inoltre, la vaccinazione antinfluenzale dei bambini permette di ridurre la circolazione del virus influenzale fra gli adulti e gli anziani e quindi di proteggere indirettamente chi gli sta accanto come i nonni o i compagni di classe più fragili.
Nei bambini 2 - 5 anni, che non presentano controindicazioni, è disponibile la formulazione spray.

A chi è raccomandata attivamente la vaccinazione contro l’influenza?

La vaccinazione è fortemente raccomandata a tutti i bambini dai 6 mesi a <6 anni, a tutte le persone a partire dai 60 anni, alle persone ricoverate in strutture assistenziali a lungodegenza, alle donne in gravidanza o che hanno appena partorito, a tutti i soggetti a rischio per patologie croniche (diabete, malattie cardiovascolari, patologie respiratorie croniche etc..) e esposizione professionale.
Negli operatori sanitari la prevenzione dell'influenza attraverso la vaccinazione è di fondamentale importanza poiché finalizzata, oltre che alla sicurezza individuale, anche alla protezione dei pazienti e alla riduzione dell'assenteismo nelle strutture di cura per garantire la cura dei malati.

Consulta l’elenco delle Categorie a rischio a cui è fortemente raccomandata la vaccinazione antinfluenzale.

Non solo influenza!

Il vaccino contro lo pneumococco è raccomandato e gratuito a partire dai 65 anni e per chi è affetto da patologie croniche, come ad esempio il diabete, indipendentemente dall’età.

Il vaccino contro l’Herpes Zoster è raccomandato e gratuito per:

  • soggetti al compimento del 65° anno (a partire dalla coorte di nascita 1952)
  • soggetti con diabete, BPCO, malattie cardiovascolari, immunodepressione congenita e acquisita, insufficienza renale, splenectomia, forme gravi di Herpes Zoster o recidive, indipendentemente dall’età.

Per altre info leggi le FAQ del Ministero della Salute

 

Per saperne di più

Dove vaccinarsi contro l’influenza?

Per La vaccinazione antinfluenzale rivolgersi al MEDICO/PEDIATRA DI FAMIGLIA oppure agli AMBULATORI VACCINALI ASL, distribuiti sul territorio.

Come prenotare?

pdf Sedi Vaccinali per adulti (≥ 18 anni)

pdf Sedi Vaccinali per età evolutiva (< 18 anni)

Sorveglianza dei casi umani delle malattie trasmesse da vettori con particolare riferimento alla Chikungunya, Dengue e West NileDisease

pdf  SCABBIA: Cosa fare?

Servizio Prevenzione Malattie Infettive

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Dove effettuare la vaccinazione
La vaccinazione può essere effettuata

  • presso l'ambulatorio del proprio medico di famiglia
  • presso le sedi vaccinali distribuite su tutto il territorio aziendale

Servizio Prevenzione Malattie Infettive
Tel. 0773/6556867 - Fax 0773/6556848
C.C. “Le Corbusier” ,Viale Le Corbusier, scala C, 2° piano – 04100 Latina

   
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