Malattie rare: la ASL di Latina accelera sulla rete assistenziale, grande successo per il convegno alla "Sapienza"
Promuovere l'integrazione tra servizi e una più efficace presa in carico delle persone affette da malattie rare, attraverso il confronto tra professionisti e l’approfondimento dei percorsi assistenziali e organizzativi della rete. Era l’obiettivo, pienamente raggiunto, del convegno intitolato "La rete delle malattie rare nella Provincia di Latina", che si è tenuto stamattina all’Università degli Studi di Roma "Sapienza".
Nella sala “Cersites”, gremita da medici di medicina generale, pediatrici di libera scelta, medici specialisti, Infermieri, operatori sanitari e assistenti sociali, con gli interventi di relatori autorevoli e qualificati, i lavori si sono sviluppati in un clima di proficuo e stimolante confronto.
L'appuntamento odierno, organizzato dalla UOC Sviluppo organizzativo, Formazione e Bilancio Sociale, con la direzione scientifica del Coordinatore della Rete per le Malattie Rare dell'ASL di Latina, Prof. Andrea Gallo, conferma quanto per l’Azienda Sanitaria Pontina la formazione continua ricopra un valore strategico imprescindibile.
Il convegno è stato anche l'occasione per fare il punto sul costante lavoro che la ASL di Latina sta compiendo sul fronte delle malattie rare. L'Azienda è infatti fortemente impegnata nel potenziamento della rete territoriale, nell'ottimizzazione dei percorsi assistenziali e nell'articolazione di un modello organizzativo capace di favorire una reale continuità delle cure e una presa in carico globale della persona.
L'eccellente riuscita dell'evento e il grande seguito riscontrato testimoniano la forte sensibilità e l'impegno della Asl Latina nel costruire una offerta sanitaria sempre più accogliente, coordinata e d'eccellenza.
























