Ipertensione non controllata: al Senato il convegno promosso dal Prof. Francesco Versaci
Si è tenuto questa mattina, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, presso il Senato della Repubblica, il convegno “Ipertensione non controllata”, organizzato dal Prof. Francesco Versaci, Primario del Reparto di Cardiologia dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina.
L’iniziativa ha portato in una sede istituzionale di grande prestigio un tema di forte rilevanza clinica e sanitaria: la gestione dell’ipertensione arteriosa non controllata, una condizione spesso silenziosa ma associata a importanti rischi cardiovascolari.
Il convegno, dedicato alle strategie terapeutiche innovative per la gestione dell’ipertensione non controllata, ha approfondito il percorso che va dall’approccio farmacologico alle soluzioni interventistiche, con attenzione alle nuove tecnologie, alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alla presa in carico dei pazienti più complessi.
Particolare rilievo è stato dato al lavoro promosso dal Prof. Versaci e dalla Cardiologia dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, con l’obiettivo di rafforzare il confronto tra mondo scientifico, istituzioni e professionisti sanitari. Al centro dell’incontro non solo l’innovazione terapeutica, ma anche la costruzione di percorsi assistenziali integrati, capaci di mettere in rete competenze, servizi e professionalità.
All’apertura dei lavori ha partecipato anche la Direttrice Generale della ASL Latina, Sabrina Cenciarelli, intervenuta nell’ambito dei saluti istituzionali, confermando l’attenzione dell’Azienda verso la prevenzione cardiovascolare, l’innovazione clinica e la qualità dei percorsi di cura.
Nel corso del confronto sono stati affrontati temi centrali come la prevenzione del rischio cardiovascolare, la gestione dei pazienti con ipertensione difficile da trattare, la denervazione renale, le complicanze legate a fibrillazione atriale e ictus, e l’importanza di modelli organizzativi capaci di integrare ospedale, territorio ed emergenza.
L’appuntamento ha rappresentato anche un’occasione per valorizzare le esperienze sviluppate sul territorio pontino e il contributo del Prof. Versaci nella promozione di una cardiologia orientata all’innovazione, alla tempestività delle cure e alla centralità della persona.
Il convegno ha confermato l’importanza di una sanità capace di unire ricerca, tecnologie, organizzazione e ascolto del paziente, costruendo percorsi sempre più efficaci, sostenibili e vicini ai bisogni reali delle persone.

























