Raccolta plasma per produrre medicinali salvavita, Asl Latina si conferma leader nel Lazio
Potenziata l’attività del centro trasfusionale del “Santa Maria Goretti” con un’apertura pomeridiana
Aumentare la raccolta di plasma destinato alla produzione di medicinali salvavita è l’obiettivo della Asl di Latina, che per questo ha confermato l'apertura pomeridiana dei servizi trasfusionali dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, ogni mercoledì dalle ore 14 alle 17. Il potenziamento, che consente un aumento della raccolta di plasma stimabile tra il 15 e il 20%, è stato possibile anche nel 2026 grazie ad un progetto ministeriale veicolato della Regione Lazio attraverso il Centro Regionale Sangue.
La Asl pontina si conferma una eccellenza assoluta in questo campo essendo primo produttore di plasma nel Lazio, con cifre al di sopra della media regionale. Secondo i dati ufficiali del Centro Nazionale Sangue, infatti, i chilogrammi di plasma raccolti ogni mille abitanti in provincia di Latina nel 2024 sono stati 9,1, rispetto agli 8,5 del Lazio. Il trend di plasma raccolto nella Asl di Latina è, inoltre, in crescita con il passare degli anni, visto che nel territorio pontino i chili di plasma raccolti ogni mille abitanti nel 2023 sono stati 8,9 (media regionale 8,29) e nel 2022 il dato si è attestato a 8,7 (media regionale 7,75).
Gli ottimi dati della Asl di Latina non solo le permettono di essere autosufficiente in termini di medicinali plasmaderivati prodotti a partire dal plasma donato ma anche di mettere a disposizione della Sanità regionale preziosi farmaci in esubero rispetto al fabbisogno provinciale. Un dato ragguardevole, se si considera che l’autosufficienza è un obiettivo a livello nazionale.
Il merito è anche del modello innovativo messo in atto dalla Asl di Latina con la raccolta di plasma anche in ambito associativo, con la preziosa e insostituibile collaborazione dell’Avis provinciale di Latina, mediante unità di raccolta fisse e mobili ma anche con la raccolta domiciliare.
Farmaci plasmaderivati come Albumina e Immunoglobuline ma anche Fattore VIII e IX e Complesso Protrombinico sono fondamentali nei trattamenti farmacologici di diverse patologie.
“Siamo particolarmente orgogliosi di questi risultati che devono spronarci a fare sempre di più e sempre meglio”, ha commentato la Direttrice Generale della Asl di Latina, la Dott.ssa Sabrina Cenciarelli. “Le cifre mettono in luce, oltre che le politiche lungimiranti della nostra Azienda Sanitaria, la straordinaria generosità dei donatori, che consente di salvare vite umane e di offrire cure di alto livello. A loro va la nostra sentita gratitudine, al pari di tutti i professionisti e volontari che concorrono con senso del dovere e spirito di solidarietà al raggiungimento di questo obiettivo così importante, emblema di buona sanità”.






















