Misure di Preveznione
La Vaccinazione
La vaccinazione contro l’influenza è il mezzo disponibile più efficace e sicuro per prevenire la malattia e soprattutto le sue complicanze (polmoniti, scompenso delle patologie croniche di base, ospedalizzazione).
Il periodo più opportuno per effettuare la vaccinazione è, per la nostra situazione climatica e per l’andamento temporale mostrato dalle epidemie influenzali in Italia, quello autunnale a partire dalla metà di ottobre sino a fine dicembre; tuttavia non ci sono controindicazioni ad eseguire la vaccinazione anche nel periodo di epidemia influenzale ai soggetti asintomatici.
La protezione indotta dal vaccino comincia due settimane dopo l’inoculazione e perdura per un periodo di sei-otto mesi, poi tende a declinare. Per tale motivo, e perché possono cambiare i ceppi in circolazione, è necessario sottoporsi a vaccinazione antinfluenzale all’inizio di ogni nuova stagione influenzale.
Composizione del Vaccino
Il vaccino preparato per la campagna antinfluenzale 2013-2014 è diretto a prevenire la tradizionale influenza stagionale che si presenta puntuale ogni inverno ed è stato messo a punto tenendo conto dei tre ceppi virali che sono circolati nell’emisfero sud. Pertanto per la stagione 2013-14, l’OMS ha indicato che la composizione del vaccino per l'emisfero settentrionale sia la seguente:A/California/7/2009 (H1N1) - Presente anche nel vaccino 2012/13A/Victoria/361/2011 (H3N2) - Presente anche nel vaccino 2012/13
- A/California/7/2009 (H1N1) - Presente anche nel vaccino 2012/13
- A/Victoria/361/2011 (H3N2) - Presente anche nel vaccino 2012/13
- B/Massachusetts/2/2012(lineaggio B/Yamagata) - Nuova variante.
Il nuovo vaccino conterrà , dunque, la nuova variante B/Massachusetts/2/2012 che sostituirà il ceppo vaccinale 2012/2013, B/Wisconsin/1/2010.
Misure di igiene e protezione individuale
La trasmissione interumana del virus dell’influenza avviene per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma il virus può essere trasmesso anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie.
E' pertanto di grande importanza rispettare alcune semplici misure di protezione personale e di precauzione.
Le misure non farmacologiche indicate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità utili per ridurre la trasmissione del virus dell’influenza sono:
- Lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici) Fortemente raccomandato
- Buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani) Raccomandato
- Isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale Raccomandato
- Uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali) Raccomandato.
Un gesto semplice ed economico, come il lavarsi spesso le mani, in particolare dopo essersi soffiati il naso o aver tossito o starnutito, costituisce un rimedio utile per ridurre la diffusione dei virus influenzali, così come di altri agenti infettivi. Sebbene tale gesto sia sottovalutato, esso rappresenta sicuramente l’intervento preventivo di prima scelta, ed è pratica riconosciuta, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, tra le più efficaci per il controllo della diffusione delle infezioni anche negli ospedali.























